Leggendo ultimamente notizie di un po’ di attacchi cinesi, sono arrivato alla conclusione che siano due le particolarità dei pirati cinesi:
per prima cosa sono molto, molto organizzati. Non lavorano singolarmente, ma attaccano prevalentemente in gruppo. E non attaccano siti del cazzo per metterci frasi inneggianti Pechino. No, essi attaccano obiettivi politici e militari. Si sono fatti sentire parecchio negli ultimi tempi: prima un attacco in grande stile agli USA (pare che l’obiettivo fosse mettere fuori uso le portaerei americane, mica defacciare il blog di qualcuno..), poi uno all’inghilterra ed uno alla germania. Ieri sotto attacco la Francia.
E questo mi porta alla seconda peculiarità di questi pirati cinesi: sono estremamente incazzati. Non si fermano davanti a niente o nessuno, puntano diritti ad obiettivi di primaria importanza e creano decisamente scompiglio.
Intanto perchè dimostrano di essere in tanti e ben organizzati, al punto che si ipotizza che dietro questi attacchi ci sia direttamente l’esercito. Un gruppo folto con ottime conoscenze tecniche, potrebbe sicuramente fare danni: per ora sono riusciti a tenere offline una sottorete del Pentagono per una settimana. Non mi sembra una cosa banale, nè da sottovalutare.
Non oso pensare a cosa succederebbe se attaccassero l’italia. Dalla mia personale esperienza, credo che l’ambiente pubblico abbia una protezione informatica praticamente nulla. Con computer antiquati che montano sistemi operativi inadeguati non protetti ulteriormente e gestiti da incompetenti.
Sono sicuro che quando l’Italia sarà nel mirino degli incazzatissimi cinesi ce ne accorgeremo dal fatto che non andrà più nulla. E sarà troppo tardi per lamentarsi.. o per permettere ai cinesi in Paolo Sarpi a Milano di usare tutti i carrelli che vogliono …






Un Commento
Incazzatissimi!