Benvenuto Visitatore

Folding at Home supera il petaflops

Folding @ home, un progetto di cui mi ero già occupato in passato, ha raggiunto un importante traguardo. Grazie soprattutto alla playstation3.
Per chi non lo sapesse, Sony ha montato, sulla sua ultimissima console, un processore che io definirei “della madonna”. E cosa c’entra? Dunque..

Tag Technorati: , ,


Premessa: fate conto che da poco cominciano ad essere disponibili processori quad-core. Ovviamente intendo presenti nel mercato più vasto dei computer desktop, mentre in quello server sono in giro da almeno un anno. E tutt’ora costano come un rene sul mercato nero degli organi. Ora immaginate che il processore abbia 8 core e che sia un PowerPC di nome Cell di una certa ditta IBM.

Ebbene, questo processore assurdo è stato messo sulla playstation3, fornendole una potenza di calcolo strabiliante che, alla sony, hanno deciso di mettere a disposizione di uno dei progetti di calcolo distribuito più importanti: Folding at Home. Per chi non lo sapesse il progetto punta a capire come “capire come si avvolgono ed aggregano le proteine e come possono insorgere alcune gravi malattie”.
Davvero nobile, no?
Ed ora, grazie a sony, si è arrivati ad un importante traguardo:
il raggiungimento del traguardo del petaflops, cioè 1.000.000.000.000.000 operazioni in virgola mobile al secondo (FLoating point Operations Per Second). Una potenza totale che vedremo in un super computer di milioni e milioni di euro nel 2010, per capirci. Per darvi un’idea, normalmente un pc desktop lavora ad un ordine di grandezza di 10 flops.
Ed è facilmente comprensibile che l’immissione sul mercato della potenza di calcolo della PS3 a disposizione di questo progetto abbia avuto la sua rilevanza:
Statistiche Folding at Home

ma c’è da ricordare che anche arabianfenix si sta dando da fare :P
Team Arabianfenix (48813)


Tags: , , , ,

Post Correlati:

  • Nessuno

4 Commenti

  1. Postato il 24 Settembre 2007 alle ore 10:12 | Permalink

    Urka! Io ho processato per 5 anni per i progetti di Boinc (http://boinc.berkeley.edu/projects.php).
    Avevo cominciato nel 2000 con Seti@Home per poi proseguire con Rosetta@Home.
    Ora scopro di questo Folding@Home.
    Dite che è più utile processare per quest’ultimo che per Rosetta@Home?

  2. Postato il 26 Settembre 2007 alle ore 12:42 | Permalink

    ciao XIM, scusa se ti rispondo solo ora, ma dopo aver letto il tuo commento ho pensato bene di indagare un attimo, visto che la mia conoscenza del progetto rosetta era nulla.
    Dunque, sono due progetti nello stesso ambito (capire l’evoluzione e la possibile risoluzione di malattie) partendo da punti di vista diversi. FAH cerca di capire come si avvolgono le proteine e come questo possa portare allo sviluppo di certe malattie dovute all’errato avvolgimento delle proteine, quali, giusto per citarne due largamente conosciute, l’Alzheimer e BSE (mucca pazza, per intenderci). Mentre, partendo dalle sequenze di amminoacidi, Rosetta cerca di prevedere la struttura finale delle proteine saltando praticamente la fase dell’avvolgimento. Questo può aiutare gli scienziati a cercare cure per malattie quali l’HIV, l’Alzheimer, il cancro ed altro.
    Per questo motivo credo siano entrambi progetti validi che necessitano di grande aiuto (FAH è supportato fin dagli inizi da una certa azienda di nome google, oltretutto) e che non comportano molto sforzo nè sacrifici da parte dell’utente, visto che usano il tempo di idle e girano ad una priorità molto bassa

  3. Postato il 3 Ottobre 2007 alle ore 00:23 | Permalink

    ciao! vedo che sei di faenza come me!
    che ne dici ti va se ci scambiamo i link? ciao!!

  4. Postato il 3 Ottobre 2007 alle ore 10:39 | Permalink

    Se ne può parlare, scrivimi pure ad aspide@arabianfenix.com

Posta un Commento

La tua email non verrà pubblicata o resa visibile a terzi. I campi obbligatori sono contrassegnati da *

*
*