E’ giunto il momento di far sentire le nostre voci, le voci della gente comune, quegli individui anonimi agli occhi delle multinazionali e delle grandi industrie.
L’attuale legge sul diritto d’autore vigente in Italia non tutela il consumatore, ma solo le grandi industrie che possono permettersi anche di manipolare leggi e decreti.
Il rapporto Eurispes di quest’anno sottolinea una spinta interiore del Paese intesa come il desiderio di guarire da un affezione che però si scontra con i conservatori ossia coloro che considerano l’innovazione, le riforme e il cambiamento come un pericoloso nemico capace di mettere in discussione i vantaggi e le rendite di posizione acquisite nel tempo.
Altroconsumo, l’associazione della difesa dei diritti dei consumatori ha indetto una petizione affinchè l’attuale legge vigente in materia di copyright sia modificata rendendo il tutto più congruo ed equo per il consumatore. Viene chiesto di eliminare le sanzioni penali per chi scarica e condivide materiale protetto senza scopo di lucro. E’ ormai palese all’intera comunità degli internauti che una legge simile sia stata creata per difendere gli interessi di quei pochi che ancora oggi credono di poterci propinare tutto quello che meglio credono senza darci la libertà di valutare cosa sia effettivamente meritevole e cosa no. Il tempo dei facili guadagni con prodotti di basso o scarso profilo deve finire prima possibile. E’ ora che il popolo imponga la sua sovranità garantita dalla costituzione e dica BASTA.
Basta un semplice e piccolo gesto per far sentire la tua voce, un gesto che nella suo piccolo urla libertà.
Firma la petizione di Altroconsumo, fai sentire la tua voce.





