Come vi ho già informati kuht.it ha riaperto i battenti raggiungendo lo Stage X ossia la decima release di questo interessante progetto che negli anni si è evoluto ma senza mai cambiare i propri obiettivi. Vediamo cosa ci hanno riservato questa volta
Kain mi ha fatto un resoconto di quello che sono gli obiettivi prefissati per lo Stage X, ve li riporto qui fedelmente:
Dopo un periodo piuttosto scuro, dedicato a lavoro e a progetti ho cercato di costruire un portale da zero, con obiettivi invariati ma “format” diverso; kuht.it è ora un recipiente, un aggregatore di informazioni, appositamente scritto con in mente le strade migliori per diffondere conoscenza senza chiedere nulla in cambio.
Come recita lo slogan è “conoscenza collaborativa” quello che ci importa ora, lo scambiarsi esperienze, conoscenze ed informazioni il più possibile è il motivo per cui kuht.it vive ancora.
Questo è il progetto attuale della nuova beta, se ci sarà abbastanza apporto vorrei dedicarmi nel costruire altri tipi di servizi:
- un repository di progetti open source mirati a piccoli sviluppatori o piccole software house, in modo da aiutarle a diventare più conosciute di quanto non lo siano ora,
- un network mirato alla diffusione di conoscenza, sfruttando il fatto che siamo “locali” piuttosto che internazionali,
- pubblicare podcasts e riviste digitali al fine di portare informazioni anche offline e da consultare nel tempo libero quando non si è in presenza di una connessione internet
Conoscenza collaborativa che sta a significare sapere liberamente accessibile a tutti e soprattutto senza chiedere niente in cambio. Repository, podcast e riviste digitali, insomma tutto di quello di cui abbiamo bisogno per mettere a disposizione le nostre conoscenze e scambiarcele gli uni con gli altri. Personalmente appoggio in pieno la politica adottata da kuht.it e noi di ArabianFenix cercheremo di contribuire a questo importante e valido progetto nei limiti delle nostre possibilità, diffondendo le nostre conoscenze e ampliandole grazie a quelle degli altri…dopotutto è di conoscenza collaborativa che stiamo parlando e allora collaboriamo per superare le barriere attorno a noi stessi affinché nessuno possa imporci dei limiti.





