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Censura preventiva dei contenuti: E' questa la soluzione?
Un ansa di qualche giorno fa allerta che il ministro Fioroni sta lavorando ad un provvedimento che modificherebbe la responsabilità dei provider rispetto ai contenuti immessi in rete dai propri utenti. Sono indignato!
Sono del tutto contrario a trasformare i provider in vigilanti, anche perchè spesso e volentieri non sanno neanche fare i provider (vogliamo parlare degli obbrobriosi call center? Vogliamo parlare dei disagi quotidiani che capitano a centinaia di migliaia di utenti adsl? Lasciamo stare per oggi ).
Ho una mia personale teoria su quel ormai famoso e declamato video che ormai sta venendo strumentalizzato dai più, se quel video non fosse stato immesso in rete i colpevoli di tale gesto sarebbero stati puniti? La verità sarebbe salita a galla? O si sarebbe creato un muro di omertà all’italiana? La risposta la conosciamo tutti: se quel video non fosse stato visto, quella feccia dell’umanità, perchè sinceramente non trovo termine migliore per descrivere quelle bestie senza scadere in eufemismi volgari e scurrili, siederebbero ancora nei loro banchi di scuola come se nulla fosse accaduto.
Invece che incolpare i provider di quello che viene trasmesso e pubblicato, andiamo direttamente alla fonte del problema cominciando addossare tutta la responsabilità a chi si macchia di tali atti, ossia chi produce e chi immette sulla rete il materiale.
Una censura preventiva dei contenuti non renderà di certo l’Italia un Paese migliore, denunciare e perseguire legalmente queste ”persone” invece si. Non c’è alcun bisogno di chiedere ai provider di svolgere incarichi di sorveglianza, c’è solamente bisogno di sfruttare quegli organi competenti in materia che in Italia già abbiamo, ossia la Polizia delle comunicazioni (ex Postale) e il G.A.T (Gruppo Anticrimine Tecnologico) della Guardia di Finanza e far in modo di accelerare lo svolgimento delle indagini da parte di quest’ultimi con la collaborazione dei provider e della magistratura.
Quello che mi viene spontaneo chiedermi a questo punto è: perchè il Governo vuole varare un semplice emendamento che non risolverebbe il problema? Personalmente credo che adottando questa misura di prevenzione dei contenuti voglia così farci credere che il problema stesso non esista, noi non vediamo niente di male di quello che succede nel mondo e quindi tutto va bene, ma l’oscurantismo e la censura non sono le risposte valide ad un problema simile, e a nessun altro problema, quando c’è qualcosa che non va, allora bisogna affrontarlo di petto e non chiudere gli occhi e far finta che il problema non sia mai esistito.
Meditate gente!
Tags: call center, censura, google, video
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