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Allarme per il virus dei Mondiali

Online circolano mail infette

La febbre del calcio strega anche i pirati informatici. Mentre Germania 2006 entra nel vivo della competizione, milioni di cybernauti-tifosi in tutto il mondo sono infatti minacciati da un nuovo virus che utilizza i Mondiali per infettare i computer. Molte le pericolose varianti sul tema che circolano via mail, ma una menzione particolare la meritano certamente i messaggi inviati con gli oggetti “Naked World Cup game set” e “Crazy soccer fans”.

La febbre del calcio strega anche i pirati informatici. Mentre Germania 2006 entra nel vivo della competizione, milioni di cybernauti-tifosi in tutto il mondo sono infatti minacciati da un nuovo virus che utilizza i Mondiali per infettare i computer. Molte le pericolose varianti sul tema che circolano via mail, ma una menzione particolare la meritano certamente i messaggi inviati con gli oggetti “Naked World Cup game set” e “Crazy soccer fans“.

Il primo, come suggerisce l’intestazione, promette immagini senza veli legate alla Coppa del Mondo, il secondo invece punta tutto sulle pazzie del tifo. A preoccupare gli esperti del settore, che si sono affrettati a lanciare l’allrme, come al solito sono gli allegati delle mail incriminate. Una volta aperti, infatti, gli attach installano un programma che attacca il computer, disabilita i sistemi anti-virus, apre porte nascoste e rende vulnerabile la macchina ad attacchi futuri.

“Sospettiamo che sia solo l’inizio”, ha spiegato James Rendell, responsabile di Internet Security Systems. “Milioni di persone stanno seguendo i Mondiali - ha aggiunto Graham Cluley, di Sophos - e utilizzano Internet e le mail per avere informazioni e approfondire curiosità di ogni genere sui loro giocatori preferiti”. In passato, eventi del genere avevano già ispirato altri worm e le infezioni avevano raggiunto soglie critiche in ogni parte del pianeta.

All’inizio del 2005, Sober-N aveva già utilizzato i campionati di Germania 2006 per diffondere un trojan che consentiva agli hacker di controllare i pc infetti da remoto. Ma evidentemente non era sufficiente. I consigli per evitare il contagio sono sempre gli stessi: installare un buon sistema antivirus, prestare attenzione alla gestione delle mail sospette e diffidare dagli allegati provenienti da mittenti sconosciuti.

Fonte: TgCom


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