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MPAA: gli interessi economici al di sopra delle leggi

Ecco una di quelle notizie che mi fa davvero incazzare. La MPAA, di cui abbiamo già parlato ampiamente (MPAA: Il nuovo Padrino? ) ha fatto un’altra azione a dir poco spregevole. Per difendere gli interessi economici delle major discografiche, ha assoldato un esperto informatico con pochissimi scrupoli per RUBARE dati. Si vabbè.. fate un po’ quel cazzo che vi pare.. tanto i vostri interessi sono più importanti dei nostri diritti. Ecco una di quelle notizie che mi fa davvero incazzare. La MPAA, di cui abbiamo già parlato ampiamente (MPAA: Il nuovo Padrino? ) ha fatto un’altra azione a dir poco spregevole. Per difendere gli interessi economici delle major discografiche, ha assoldato un esperto informatico con pochissimi scrupoli per RUBARE dati. Si vabbè.. fate un po’ quel cazzo che vi pare.. tanto i vostri interessi sono più importanti dei nostri diritti.


Nel dettaglio ha assoldato un cracker per avere le prove che la ditta in questione favoriva violazioni del copyright attraverso uno dei suoi siti ( http://www.torrentspy.com/ - motore di ricerca per bit torrent).
E come si può aver prova di una accusa così infamante? ovvio.. si rubano email (anche corrispondenze private tra i dipendenti, ovvio.. non si può mica andare per il sottile), dati sul conto corrente (vabbè, dovremo sapere quante entrate hanno, no?), informazioni dettagliate sui server che utilizzano (beh, ci può interessare anche quello, suvvia) ed altro.

Tutto questo in nome dei propri interessi economici.
Vi voglio riportare un commento decisamente intelligente rilasciato da un responsabile di torrentspy:

“We think it’s ironic for the MPAA to claim that they are protecting the rights of the movie studios and then go out and pirate other people’s property.”

Per il resto vi rimando al link da cui ho tratto la notizia:
ZDnet


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