ebbene, nell’eterna sfida dei virus writer si è aggiunto un capitolo a dir poco strabiliante (secondo me). Kapersky ha diffuso due giorni fa la notizia di un altro virus “proof of concept” multipiattaforma. Non è il primo, ma comincia a diventare una tendenza, una pericolosa tendenza. Come si attacca Linux e Windows indistintamente? ma in assembly, ovvio! ebbene, nell’eterna sfida dei virus writer si è aggiunto un capitolo a dir poco strabiliante (secondo me). Kapersky ha diffuso due giorni fa la notizia di un altro virus “proof of concept” multipiattaforma. Non è il primo, ma comincia a diventare una tendenza, una pericolosa tendenza. Come si attacca Linux e Windows indistintamente? ma in assembly, ovvio!
Lo segnala Kapersky, che ha rilevato per primo la nuova ‘minacca’, a cui ha appioppato il significativo nome di Virus.Linux.Bi.a/Virus.Win32.Bi.a , per evidenziare il fatto che è multipiattaforma con obiettivi GNU/linux e Windows.
questo nuovo gioiello della programmazione è scritto interamente in codice assembly, per evitare di doversi appoggiare a chiamate di sistema specifiche di un sistema operativo. Al momento è limitatamente dannoso, ma la cosa che preoccupa ed affascina allo stesso tempo è la strada che questo virus sta “aprendo”.
Metto tra virgolette l’ultima parola perchè va sottolineato che non è il primo esemplare capace di colpire diversi tipi di sistemi operativi..
ma è pur sempre un indizio in più che può far capire la direzione in cui si stanno muovendo i virus writer più tosti: la portabilità.
Per ora questo virus non fa molto.. infetta i .elf linux e i .exe windows che sono nella stessa directory ..cosa comunque non banale.
Per finire non ci resta che continuare a seguire l’evoluzione di questo filone di virus.. e andare a leggere l’articolo da cui ho ripreso la notizia Link all’articolo su ComputerWorld





