L’Unione Europea si interessa di Windows Vista, ma in maniera del tutto superficiale. Le sue uniche preoccupazioni riguardano l’ipotesi di concorrenza sleale da parte di Microsoft, ma sono solo questi i dubbi che l’UE dovrebbe avere? Noi la pensiamo diversamente.
Gli unici dubbi paventati dalla UE sono quelli che Microsoft possa incappare nella concorrenza sleale, nel dettaglio l’UE manifesta dubbi sul DRM proprietario e la famiglia Windows Live. Concordo sul fatto che un DRM sia già un grosso problema, se inoltre è proprietario il problema raddoppia in quanto questo potrebbe non essere compatibile con quello altrui e quindi negare l’autorizzazione ad un applicazione di girare su diversi software.
Quello che mi lascia un po’ perplesso è la mancanza di lamentele da parte dell’Unione Europea in materia di privacy, posso capire che non gliene freghi molto della privacy dei cittadini come hanno già palesemente dimostrato varando norme del tutto discutibili, ma qui si sta parlando di utilizzare Windows Vista in ambito governativo, un governo non può permettersi di essere spiato da altri Paesi, immaginate cosa potrebbe succedere se gli USA potrebbero spiare in tutta tranquillità i governi con il semplice ausilio di un sistema operativo installato ad hoc. Però Microsoft ci ha già rassicurato che Vista non conterrà backdoor…ma possiamo esserne sicuri al 100% se non possiamo controllare il codice sorgente? Perchè L’UE non obietta sul rischio privacy e invece pensa a cose del tutto inutili come la concorrenza sleale? Vi risulta forse che a Microsoft interessi qualcosa della concorrenza sleale visto che ci convive dal giorno della sua fondazione? Ai posteri l’ardua sentenza.





