Tremonti, Urbani e Pisanu per un triste record: siamo la nazione europea con più vincoli sul web. Vi chiedete perché? E’ semplice, perché un Paese governato da ignoranti in materia può solo che sprofondare nel baratro. Abbiamo toccato già il fondo, abbiamo intenzione di scavare?
La legge Urbani, Tremonti che ordina di bandire i siti di scommesse esteri, computer negli aeroporti inutilizzati grazie al decreto di Pisanu. Questo è quello che è riuscito a regalare questo governo ai suoi cittadini, censura, oscuramento di interi siti web senza leggi chiare in materia, aziende costrette a chiudere a causa della legge sull’equo compenso sui supporti digitali, pensate che ognuno di voi quando compra un cd o dvd vergine paga una tassa su un presunto reato che molte volte non accade. Questo triste quanto ridicolo insieme di norme ha fatto si che l’Italia si trovi all’ultimo posto dell’Unione Europea in quando a libertà sulla Rete. Non voglio parlarvi del decreto Urbani perché ormai se ne è parlato anche troppo e perché potrei iniziare ad un usare un linguaggio troppo scurrile, passo direttamente a quel gioiello di ignoranza che è il decreto siglato da Pisanu che per contrastare il terrorismo si è inventato una genialata, chiedere i documenti a chi compra un ora di navigazione negli aeroporti, perchè a detta sua i terroristi per comunicare fra loro usano le e-mail, e ci può anche stare, ma io vorrei trovare quel terrorista così scemo che invia e-mail senza usare un software atto alla codifica delle delle stesse e un software per rendere anonima la sua connessione. Neanche negli Stati Uniti, che hanno fatto della lotta al terrorismo informatico una loro ragione di vita, hanno fatto una legge così ridicola e insensata. Tremonti invece merita una menzione d’onore per la sua grande idea di inibire ai siti esteri di scommesse di operare in Italia. Partendo dal presupposto che questa decisione è in netto contrasto con la liberalizzazione delle attività economiche in Europa, proseguendo nel dire che questo ignobile atto è stato fatto senza un quadro legislativo e concludendo che si tratta di un atto amministrativo, il risultato è né più né meno di quello che succede in Cina, ossia che quello che non sta bene viene censurato, ma almeno lì lo fanno per motivi morali e politici, qui per mero scopo di guadagno e in contrasto con le politiche europee.
Succede poi che un ragazzino vende su ebay un dvd di cui non possiede i diritti d’autore (era un dvd masterizzato) e viene denunciato penalmente, gli viene sequestrata tutto, dal computer a tutto i suoi cd. Cosa avrebbe fatto un altro Paese europeo in questa situazione? Semplicissimo, avrebbe contattato ebay chiedendo semplicemente di chiudere l’asta.
Questo signori è il Paese in cui viviamo, questi sono i limiti che ci hanno posto, questa è la vergogna che siamo costretti a subire. Ancora una volta le giacche blu sono riusciti a farmi vergognare di essere italiano.





