Ha dell’incredibile questo articolo apparso su Punto Informatico questa settimana (PI), andatevi anche a sentire l’intervista al fortunato linkata dall’articolo. In breve Wind e’ stata condannata dal Giudice di Pace di Lecce non solo a risarcire i danni patrimoniali, ma anche lo stress causato dall’incompetenza dei Call Center, dalle mancate risposte a ripetute richieste di assistenza.
Il giro di denaro dietro la banda larga e’ incredibile, e gli operatori continuano a gestire i servizi con notevole inefficienza e mancanza totale di rispetto per il cliente..la maggioranza delle persone che hanno attivato ADSL sanno di cosa parlo: ore passate a parlare con persone che ne sanno meno di te, ogni volta rispiegare da capo tutta la vicenda, risposte incoerenti e discordanti, incompetenza generalizzata…e questa diffusa sensazione di essere presi per il culo..
per non parlare poi di quei pazzi che OSANO tentare di cambiare operatore…certe cose non si fanno…
In questo ridente scenario il modo di operare della presunta autorita’ garante delle Comunicazioni e’ ovvio anche da una sola occhiata a www.agcom.it: vietato entrare ai non laureati in legge. bravi, grazie, garantitemi voi.





