Ruby è un linguaggio di scripting ad oggetti, nato nel 1993. Ha una filosofia diversa dagli altri linguaggi di programmazione in uso. Questa sua nuova filosofia sta scatenando diverse reazioni nel mondo dell\informatica ed il suo uso cresce sempre di più.
Ruby è il primo linguaggio di programmazione nato nell’Est (Giappone, per l’esattezza) che ha una diffusione globale.
E questo credo non importi a nessuno, in fondo.. se non fosse che questo linguaggio si è imposto in fretta (una volta che hanno smesso di usare il giapponese per la documentazione) nel mondo dell’informatica.
Le sue caratteristiche che hanno fatto innamorare migliaia di programmatori sono riassunte così:
è un linguaggio di scripting interpretato ad oggetti (paradigma puro!). vediamo brevemente qualche caratteristica
Portabilità
Essendo un linguaggio interpretato, la portabilità non è certo un problema. Per rendere più veloce l’esecuzione dei programmi Ruby, è previsto (ed implementato in modo ottimo) l’interoperabilità con C, di cui può usare le librerie, sfruttandone la rapidità.
OOP
La programmazione ad oggetti è spinta all’eccesso, oltre Python, C++ e anche oltre Java. Il paradigma puro usato da Ruby comporta che quando si usa un intero, esso è un’istanza della classe Integer.
Sintassi minimale
la sintassi è molto ristretta, in modo da permettere un apprendimento rapido del linguaggio. Da questa base di comandi implementati sarà poi possibile creare strutture più complete che nascondano la complessità sottostante.
Garbage Collection automatica
vabbè questa non è una novità..però mi sembrava giusto citarla..
La notorietà di questo linguaggio è sempre più in crescita.. compaiono spesso in rete articoli che parlano di quanti programmatori stiano lasciando java o altri linguaggio a favore di ruby. per cui la mia curiosità intrinseca mi ha spinto ad indagare, e ben presto comincierò a guardare più in dettagli il linguaggio.. vedremo!
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