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OpenDocument e orgoglio francese

La comunità finalmente comincia a muoversi, sembra che si sia alzato un coro unanime che strilla “Basta con i formati proprietari, vogliamo essere liberi di leggere e di modificare i documenti come ci pare e piace”. Questo coro di proteste è chiaramente rivolto a Microsoft e al suo prodotto blindato Office, che solo dopo varie richieste implementerà finalmente nella sua ultima release (Office 12 n.d.r.) il salvataggio in formato PDF mentre altri prodotti ce l’hanno già da molto tempo. La comunità invece vuole che sia implementato il formato OpenDocument e Microsoft ha richiesto che sia seguito lo stesso iter per l’implementazione del formato PDF ossia richiederlo. La richiesta o meglio la petizione da sottoscrivere per fare in modo che Office supporti il formato OpenDocument è possibile firmarla cliccando qui.
In questi giorni molto movimentati a far parlare di sé, e con tutto rispetto, è la Francia. Il CNIL ossia Commission Nationale de l’Informatique et de la Liberté ha negato alle major l’invio di messaggi personalizzati di avvertimento agli utenti. Il CNIL che per fortuna pensa che la privacy degli utenti valga ancora qualcosa ha piazzato un bello smacco alle major che volevano reclamare i loro diritti a discapito degli utenti. La cosa avrebbe dovuto funzionare così: Le major richiedevano all’ISP di inviare all’utente incriminato un email avvisandolo, ovviamente la società forniva al provider l’IP dell’utente e il provider avrebbe dovuto rintracciarlo e avvisarlo. Il gioco però non può funzionare in quanto il provider non è tenuto ad inviare messaggi a scopo di prevenzione ai propri utenti, soprattutto quando lo stesso provider non è tenuto a conservare i dati di accesso ad internet dei propri utenti. Il giochetto delle major continua a non funzionare anche perchè nel 2004 la Corte Costituzionale francese ha deciso che gli unici che possono associare indirizzo IP ad un nome utente è l’autorità giudiziaria qual ora si presentasse il bisogno.
Il Garante ha stabilito che simili tecniche da parte delle major, non si limitano a sondare eventuali utilizzi degli strumenti di p2p per scambiare file protetti , ma di tutti gli utilizzi possibili compresi quelli di file leciti e quindi ha negato un simile abuso. W la France


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