Gli RSS sono stati definiti come la tecnologia che sta cambiando il modo di navigare, alla ricerca di informazioni, per il web.
Tecnicamente RSS è l’acronimo di Really Simple Syndication oppure di RDF Site Summary.. dipende dalle fonti. E’ un formato per la distribuzione dei contenuti basato su XML, e visto che anche noi di AF ne facciamo un uso massiccio, mi sembra giusto dedicare ai feed rss almeno un articoletto.
A partire dal 1997, quando Dave Winer si inventò il concetto di scriptingNews (da usare su Usenet), si sono affacciate su Internet diverse versioni di questo dialetto xml, a . Due anni dopo la prima idea di Winer, anche Netscape decise di approfondire questo nuovo concetto di esportazione rapida delle informazioni, ed ecco quindi che nacque RSS 0.9.
All’inizio l’utilizzo di questo formato era limitato al sito my.netscape.com , ma ben presto cominciò a diffondersi. La prima differenza tra i due progenitori dell’attuale formato è che il secondo includeva come header una parte in RDF, un linguaggio legato al Web Semantico, cioè si cerca di rendere facilmente reperibile non solo il contenuto, ma anche il significato delle informazioni del documento, in modo da rendere più flessibili e potenti le ricerche al suo interno.
Tra il 1999 ed il 2003 l’evoluzione delle implementazioni per questo nuovo concetto di distribuzione dei contenuti ha portato a diverse release sia di scriptingNews che di RSS , che ha preso il sopravvento.
Nel 2003, esattamenteil 15 luglio, escono le specifiche per RSS 2.0, sotto la Creative Commons Licence. (Su questo sito usiamo quest’ultima versione).
L’esplosione che si è avuta nell’utilizzo dei feed rss è legato ad un altro fenomeno della rete di questi tempi: i blog.
Infatti la comodità di avere sempre nel proprio aggregatore di feed, le intestazioni degli ultimi post pubblicati su un numero potenzialmente grandissimo di blog, permette ad un utente di evitare di girare per tutti i suoi siti preferiti in cerca di novità dall’ultimo passaggio. Basterà controllare che i feed siano cambiati, segnalandoci in testa (sono ordinati, giustamente) un nuovo messaggio, e allora via!
Col tempo (e forse anche con l’aumento di browser o client di posta con il supporto agli rss) si sono diffusi, ed ora i siti che non offrono un servizio del genere sono davvero pochi. in fondo è molto semplice da configurare lato server, e si offre un servizio in più ai propri utenti, facendo risparmiare tempo a chi, come me, vuole essere aggiornato su quello che succede nell’ambiente informatico senza doversi sorbire mezzora di navigazione su siti non aggiornati o che non propongono nulla di interessante.
E’ davvero un’ottima idea, per questo consiglio a chi non ne fa uso, di cominciare ;)





